Strategia aziendale, dieci domande per capire se sei sulla strada giusta

Se per arrivare al successo bastasse seguire dei consigli preconfezionati, bisognerebbe denunciare tutti gli autori di manuali di strategia aziendale per aver contribuito al disboscamento delle foreste per fornire informazioni superflue.

Purtroppo, la crescita e la stabilizzazione di un’azienda sono processi molto più complessi in cui entrano in gioco talmente tante variabili da non consentire semplificazioni eccessive.

Per guidare la tua azienda nel migliore dei modi devi avere chiaro come fare strategia aziendale.

Porsi domande sul proprio operato e sulla propria attività, tuttavia, può aiutare a riconoscere quegli ostacoli che rendono ancora più impervio il cammino e che ti impediscono di capire come fare strategia aziendale.

Invece di lamentarsi perchè non si sa come aumentare il fatturato e come aumentare le vendite , è più utile impegnarsi per migliorare.

Ecco una lista di dieci domande che ogni imprenditore dovrebbe porsi per avere un’idea sul futuro del proprio business e dove intervenire per capire come fare strategia aziendale.

1. Quando hai condotto l’ultima indagine mercato?

Un imprenditore pensa di sapere come fare strategia aziendale e di conoscere tutto del segmento di mercato intercettato dai suoi servizi.

Perché il mercato si evolve in linea con una legge tanto semplice quanto inesorabile:

ciò che ha funzionato ieri, non è detto che funzionerà domani.

Se non ti ricordi l’ultima indagine di mercato che hai fatto condurre, non ti chiedere se ne valga la pena. La risposta è affermativa, preoccupati piuttosto di rimediare .

2. Quando hai sottoposto un questionario ai tuoi clienti?

Un imprenditore pensa sempre che i propri clienti siano soddisfatti.

E’ fondamentale raccogliere informazioni sul servizio che forniamo e proprio l’utenza può darci indicazioni utili.

Nell’analisi dei risultati non preoccupiamoci di avere ragione ma di capire se e come sono cambiati i gusti del pubblico per poi modificare o ampliare il nostro servizio per renderlo ancora più appetibile.

L’alternativa?

Stare fermi e rimanere attoniti a guardare la fuga della nostra clientela abituale.

Prevenire è meglio che curare, anche per coloro che sanno come fare strategia aziendale.

3. Hai provato i prodotti dei tuoi concorrenti?

Un imprenditore pensa sempre che i propri prodotti siano nettamente i migliori.

La concorrenza va battuta ma anche rispettata:

guai ad avere la presunzione di essere superiori per grazia divina.

Monitorate le novità dei vostri competitor e con obiettività cercate di capire se siete stati già superati.

La concorrenza deve essere uno stimolo a migliorarvi e non uno spauracchio a cui non pensare, deve portarvi a migliorare nel capire come fare strategia aziendale.

Lo struzzo è un animale simpatico ma di strada negli affari ne ha fatta sempre poca e non si è mai distinto per fiuto nell’elaborare una strategia aziendale lungimirante.

4. Hai nella tua azienda figure professionali che monitorano la soddisfazione dei tuoi collaboratori?

Il clima all’interno dell’azienda è fondamentale per avere collaboratori motivati e sereni.

Una figura come lo psicologo del lavoro è in grado di valutare le dinamiche interpersonali e di favorire il ripianamento di eventuali difficoltà.

5. Quante risorse impegni per la formazione e l’innovazione?

Ognuno sogna di avere un’idea geniale in grado di far saltare il banco.

Ma le intuizioni sono spesso frutto di studio e conoscenza:

investire per la formazione propria e dei collaboratori è un consiglio approvato da tutti gli esperti di strategia aziendale.

Per arrivare prima , bisogna saperne più degli altri.

Innovare non significa improvvisare ma aver capito in anticipo qualcosa che la concorrenza ancora ingnora.

6. Nell’arco di una giornata, quante ore sono libere da preoccupazioni di lavoro?

Avete presente il paradigma dello stakanovista che non stacca mai la spina rimanendo concentrato sempre sulla propria azienda?

Ecco, sappiate che è un modello perdente perché alla lunga lo stress impedisce di essere produttivi e creativi.

Vi sembrerà un paradosso, ma spesso gli innovatori hanno le migliori idee quando sono lontani dagli ambienti e dalle preoccupazioni del lavoro.

Per creare bisogna avere la mente libera e questo è un consiglio seguito da tutti gli esperti di pianificazione aziendale.

7. Sapresti indicare i punti di forza della tua azienda?

Spesso un cantante non considera come miglior canzone quella con cui ha venduto più dischi e analogamente uno scrittore può pensare con maggior orgoglio ad un’opera che ha avuto minor successo rispetto al best seller con cui è divenuto celebre.

Verificate sempre che i vostri gusti corrispondano a quelli del pubblico e, nel caso in cui non coincidano, ricordatevi che sono quest’ultimi a determinare la vostra sopravvivenza come imprenditori.

8. Hai individuato i possibili pericoli per la tua azienda?

Pensi che la tua azienda abbia davanti una prateria accogliente e senza ostacoli?

Ecco, comincia a preoccuparti perché solo nelle favole il “vissero felici e contenti” è definitivo.

Non bisogna farsi sopraffare dall’ansia ma è evidente che il mercato proporrà regolarmente nuove sfide e nuovi avversari:

ravvisarli prima ci permette di prendere provvedimenti tempestivi.

9. Fino a quale grado sono misurabili le fasi del tuo processo produttivo?

“Ciò che è misurabile , è migliorabile” ci suggerisce la teoria della strategia aziendale ma se le fasi del processo produttivo non possono essere valutate con parametri oggettivi diviene impossibile capire dove si crea una criticità.

Come suggerito dalla balanced scorecard , è ancora più proficuo misurare le azioni e non i numeri (si rimanda a questo link per ulteriori dettagli sulla balanced scorecard).

10. Ti piace ciò che fai?

Il dovere viene prima del piacere ma se ci sentiamo costretti a fare qualcosa che non dà soddisfazione, inevitabilmente finiamo con lo spegnerci.

Il miglior modo per evitare tardivi sensi di colpa è chiedersi davanti allo specchio se si è contenti dell’attività che si svolge.

Se non siamo sinceri con noi stessi, non possiamo esserlo con gli altri.

Se vuoi avere maggiori ragguagli sulla strategia aziendale, segui i consigli di un team multidisciplinare specializzato nella pianificazione aziendale per trasformare le ambizioni in risultati.

Tutti vorrebbero comprendere come aumentare il fatturato e come aumentare le vendite ma pochi predispongono una strategia vincente.

Per chi volesse sapere come generare liquiditàcome aumentare il fatturato , potrebbe essere interessante partecipare a Speedwork, un evento unico in cui potrete conoscere decine di imprenditori e liberi professionisti al costo di un aperitivo.