Tra tutte le tipologie di cliente che mi è capitato di incontrare negli anni, quello che a me sempre dato più sui nervi è il procrastinatore all’infinito. È il cliente che non prende mai una decisione, quello per il quale non è mai il momento giusto, quello per cui la spesa è sempre troppo alta per quel determinato momento.

Analizzando tutte le tipologie di cliente, scopriamo  vari fattori che rendono procrastinatori all’infinito alcuni soggetti. Possiamo fare un piccolo riassunto di quelli che sono le condizioni che sussistono quando incontri questi personaggi.

Quella alla ricerca dell’offerta migliore

Tra le tipologie di cliente, il procrastinatore è quello sempre alla ricerca dell’offerta migliore. Ebbene si, esistono personaggi che non ti danno risposta perché nel frattempo stanno sondando tutte le alternative possibili ed immaginabili al loro dilemma. Queste persone hanno una necessità da soddisfare, ed il loro “pain” principale è solo uno, soddisfarla al prezzo minore possibile! Non importa se la soluzione migliore è un’altra, loro sceglieranno solo ed esclusivamente quella che sembra andare bene e che costa meno. Alla fine si tratta della versione BtoB di “lo fa ammiocuggino” che non mi chiede nulla o quasi, poi poco importa che alla fine spenderanno almeno il triplo di quello che gli è stato proposto.

Stai perdendo tempo?

Questi personaggi ti faranno andare nel loro ufficio, ti faranno spiegare tutto per filo e per segno poi ti chiederanno quanto gli costa. Una volta saputo il prezzo lo metteranno a confronto con quelli che già hanno, e solo se sarai tra quelli che rispondono alla loro esigenza in maniera migliore e col prezzo più basso ti prenderanno in considerazione, il problema è che nel frattempo si informeranno persino da fornitori della Papua Nuova Guinea, e ti lasceranno li ad attenderli come uno sposo sull’altare. Il problema vero è che se poi decidono di rivolgersi a te avranno fretta per tutto il tempo perso precedentemente. Posso darti un consiglio? Oltre a non farci affidamento, evitali per quanto possibile.

Tra le tipologie di cliente, prendiamo in esame il procrastinatore.

Quello che “adesso no…”

La seconda delle tipologie di cliente procrestinatore è quella che ti dice “effettivamente è esattamente quello di cui ho bisogno, ma adesso è un momentaccio”. Per riassumere il loro calendario possiamo dividere l’anno in questa maniera.

Gennaio è troppo presto, poi il lavoro deve ri-carburare dopo le feste.

Febbraio è un brutto momento perché riparte il lavoro e sono impegnatissimo.

A marzo c’è Pasqua.

Aprile, maggio e giugno hanno troppi ponti, è difficile trovare un momento opportuno.

Luglio, agosto e settembre ci sono le ferie di mezzo, sai che i dipendenti vanno scaglionati.

Ottobre potrebbe essere un buon momento ma dipende dal lavoro, sai non posso togliere tempo al lavoro.

Novembre saremo di corsa che sai che a dicembre praticamente non si lavora.

Dicembre, vabbè, ne vogliamo parlare?

E allora quando?

Bella domanda! Secondo me la questione in questo caso non è il tempo, dovremmo porre l’attenzione su un altro aspetto, ovvero, gli interessa realmente? Perché se non si trova mai un momento per fare una cosa probabilmente è perché quella cosa non ci interessa a sufficienza. Un po’ come quando tua moglie ti chiede di montare una mensola, se ti ho detto che lo farò lo farò! Non è il caso che me lo ricordi ogni sei mesi.

Ricapitolando

Abbiamo capito che esistono varie tipologie di cliente. Se di fronte hai quella persona che cerca solo il prezzo come valore, e ti fa aspettare fino a quando non è sicuro che meno non spendere, non farci affidamento, ma soprattutto non perderci tempo tu!

Se di fronte hai quella persona che sembra interessata ma pone sempre ostacoli perché non è mai il momento opportuno per questioni lavorative o di budget, chiediti perché non sta dando la giusta priorità alla questione. Sarà che non sei stato in grado di porre il giusto accento sull’urgenza di agire?

In ogni caso, che sia una questione economica, di tempo o di gestione, ricordati che anche tu sei un professionista al pari del tuo interlocutore, fai in modo che non lo scordi mai anche lui.