Anacoluto, litote, metafora e altre figure retoriche. Saranno belle ma un testo aziendale non è poesia. Il tuo obiettivo è un altro: dovresti ricordartene prima di scrivere.

Come scrivere un testo aziendale è una delle attività creative più complesse. In quest’articolo cercheremo di mostrarti gli errori micidiali che rendono un fallimento ogni tentativo. Abbiamo scelto la formula di testo aziendale perché questa comprende il sito internet, il blog, la mail, la promozione di un ecommerce ma anche elaborati cartacei come una brochure, una cartella stampa ecc.

Per chi voglia capire come scrivere un testo aziendale , è fondamentale avere ben chiaro qual è il risultato che si vuole ottenere. Un testo è innanzitutto un servizio che si rende all’utente. Può essere informativo, divulgativo, persino ludico o orientato a rassicurare sull’affidabilità del brand. In ogni caso, si tratta di un processo in cui dobbiamo dare qualcosa al cliente prima di pretendere che ci ripaghi con gli interessi.

Ecco, perché a prescindere dal target, bisogna sempre avere rispetto dell’utente. Non è uno stupido da ingannare e neppure il nostro servo tenuto a regalarci attenzione e tempo. Di seguito, vediamo i due errori tipici che si commettono quando non si rispetta questa presenza.

Come scrivere un testo aziendale : gli errori da evitare.

1. Presunzione e frasi fatte. Quante volte avete letto  qualcosa del tipo: “Siamo i leader del settore”, “Siamo i numeri uno”. Ora verrebbe da chiedersi: “Ma quanti leader del settore ci sono?” oppure “Se tutti sono numeri uno, come mai così tante aziende chiudono?”.
In alcuni casi, gli slogan hanno avuto per qualcuno successo. Ma se pensiamo che basti copiare per avere lo stesso risultato, allora i risultati saranno lontani dalle nostre speranze. Gli stereotipi non funzionano, la gente cataloga il nostro testo come qualcosa di “già visto” e non facciamo centro. Inoltre, ogni testo e ogni parola esprime il proprio valore persuasivo in base al contesto. Non ci sono formule magiche ma è sempre valida la regola per cui nessuno meglio di noi può sapere qual è la chiave migliore per valorizzare i nostri  servizi facendoli percepire come realmente utili.

2. Non stai facendo poesia. Non provare a sorprendere il lettore con effetti speciali. E non avere la presunzione di creare un capolavoro di narrativa. Per prima cosa, perché se l’utente avesse voluto immergersi in un testo di altissima qualità avrebbe avuto l’imbarazzo della scelta prendendo un volume dalla libreria dei classici o nella collezione dei best seller. Se ha davanti agli occhi un testo aziendale, è perché curioso di saperne di più su un servizio che tu puoi offrire e si sta chiedendo se corrisponde alle sue necessità. E molto probabilmente non ha troppo tempo da perdere.

In secondo luogo – senza voler offendere il tuo ego – c’è l’obbligo di avvisarti che magari ti senti un grande poeta, ma il resto del mondo la pensa diversamente.

“Il coraggio, uno non se lo può dare” è una frase ad effetto ed è un perfetto esempio di anacoluto. Ma lasciamo che sia Manzoni a cimentarsi con questo esercizio di stile. La chiarezza è fondamentale e anche la sintesi. Se nei primi trenta secondi il lettore non ha la sensazione che tu stia per risolvere un suo problema concreto, non darà alcuna attenzione al tuo testo.

Prima di sapere come scrivere un testo aziendale , bisogna sapere cosa non fare evitando gli errori “universali” che stroncano ogni tipo di messaggio per quanto riguarda marketing e comunicazione aziendale. Nei prossimi articoli ci concentreremo su un passaggio fondamentale: come scrivere il testo giusto al momento giusto per il pubblico giusto. Per riuscirci bisogna avere un pensiero strategico complessivo che preveda la fusione di competenze lessicali, di marketing e di riconoscimento del target.

Come scrivere un testo aziendale : i due errori così micidiali da stroncare ogni messaggio