Lionel Messi

Osserva questa immagine. Non ci svela né il risultato della partita, né come si concluderà l’azione. Eppure è uno splendido esempio di come possa nascere uno storytelling. Perché? Perché impatta le nostre emozioni, si lascia guardare anche da chi non ama il calcio.

La risposta alla domanda su come scrivere storytelling di successo non è facile. La parola chiave è emozionare. Se intercettiamo i sentimenti di chi ascolta o di chi legge, il messaggio diventa penetrante. Tutte le più grandi aziende non presentano il prodotto, ma raccontano una storia. Chi vuole capire come scrivere storytelling deve ricordare che ogni acquisto è un atto emozionale. Anzi, prima ancora di comprare, dobbiamo meritarci l’attenzione.

È fondamentale andare al di là dei dati.

Se, per esempio, volessimo raccontare Messi, non dovremmo partire dalle statistiche sui gol fatti o sui titoli vinti. Annoieremmo tutti coloro che non sono fanatici di calcio e non emozioneremmo neppure i sostenitori del campione argentino. Questa foto invece trasmette sensazioni immediate e racconta i pregi del calciatore: il talento, l’abilità, la determinazione nello sfidare contemporaneamente quattro avversari più alti e grossi, la maestria nel mantenere il pallone attaccato al piede.

Roberto Saviano

 

Con questo punto di partenza, possiamo costruire una storia. Esattamente come ha fatto Roberto Saviano in un monologo che è un esempio perfetto di come scrivere storytelling vincenti. L’autore non cita le statistiche ma evidenzia il coraggio dell’uomo che ha superato i suoi limiti per diventare un campione. Messi era affetto da nanismo e non avrebbe dovuto diventare un professionista, ma non ha mollato. Saviano conclude con la famosa metafora del calabrone. “Il calabrone avrebbe un corpo non adatto al volo, ma non lo sa e vola lo stesso. Messi non avrebbe un fisico per essere un atleta ma non ci pensa ed è il più grande di tutti”.

Quindi?

Quando vogliamo convincere qualcuno delle nostre idee o del nostro lavoro, dobbiamo avere lo stesso approccio. Non ci elogiamo da soli e non dimentichiamo l’aspetto emotivo. Proviamo a raccontare una storia che esprima valori e che sia piacevole da sentire. Se il nostro storytelling è accattivante, avremo modo poi di raccontare i dettagli. O forse sarà proprio chi ci ascolta a volerne sapere di più, a fare domande. Per trovare la chiave su come scrivere storytelling bisogna immaginare di sedurre, cioè di avvicinare, di condurre verso di noi.

Lo storytelling serve a questo: a incuriosire, a collegare un servizio a un’emozione piacevole. Un po’ come quando andiamo in un ristorante e, ancora prima di assaggiare un piatto, diveniamo ben predisposti se la location e l’accoglienza ci piacciono.

Vuoi vedere un esempio di storytelling di successo?

In questo video potrai trovare un celebre esempio sotto forma di spot televisivo realizzato da P&G. La musica di Ludovico Einaudi accompagna il racconto di bambini che diventeranno campioni anche grazie all’aiuto delle loro mamme pronte a sostenerli, curarli, incoraggiarli negli anni di preparazione al grande evento. Soltanto negli ultimi secondi, si vedono i marchi reclamizzati. Proprio perché la storia è suggestiva, lo spettatore è disposta a guardare l’intero video aumentando le possibilità di conversione.

Ecco, cinque regole fondamentali per capire come scrivere storytelling di successo:

1. Non pensare a vendere subito il tuo prodotto.
2. La storia che racconti deve avere un valore in sé. Deve essere piacevole e non soltanto strumentale per le fasi successive.
3. Non essere troppo tecnico e non inserire dati a meno che questi abbiano un forte impatto emotivo.
4. Usa un torno autentico. Immagina di consigliare un libro, uno spettacolo, un viaggio a un amico:useresti paroloni difficili o preferiresti la chiarezza?
5. Ricorda la forza delle immagini: anche se stai parlando a voce o scrivendo un testo, fai in modo che per chi ascolta o legge sia facile immaginare visivamente il tuo racconto.

Come scrivere storytelling di successo? Comincia a pensare a cosa può davvero emozionare