Hai mai sperimentato come ci si senta quando, mentre sei in auto, all’improvviso si è avvolti da un banco di nebbia?  Sicuramente non si tratta di una situazione agevole da gestire.

Qualunque scelta potrebbe essere quella sbagliata. Fermarsi di colpo potrebbe portare chi ci segue a tamponarci. Procedere potrebbe significare tamponare chi è davanti. Accostare potrebbe comportare uno scivolamento in un fosso più o meno profondo. Porsi verso il centro della carreggiata favorire incidenti. Qualsiasi comportamento è incerto, nonostante la tua esperienza di guida non sai come orientarti. Sai invece in azienda come orientare i dipendenti?

Si possono vivere tante sensazioni.

Ognuno ha le sue sensazioni, in relazione a come sta in quel momento. Quanta fiducia ha in se stesso o a quanto ha fatto sue le esperienze di situazioni simili possono aiutare ad affrontare gli eventi quando si presentano.

Tutti gli stati d’animo possono essere tranquillamente vissute all’interno dell’organizzazione aziendale da chiunque. Sia che si tratti di professionisti designati a dare una direzione organizzativa, sia che si tratti di collaboratori chiamati a svolgere specifiche funzioni operative.

Quale sarà il modo per affrontare un evento inaspettato? Sapremo come orientare i dipendenti?

Sicuramente potrai usare strumenti che sostengano il senso dell’orientamento

Si tratta di un processo che la persona mette in atto quando deve fare una scelta personale o professionale.

Orientare non significa semplicemente indirizzare. È un processo di accompagnamento alla crescita.

C’è quindi il bisogno di fare il punto: guardare dentro di sé per decidere dove, come e con chi andare.

Nelle organizzazioni di lavoro l’orientamento si può definire come promozione dello sviluppo della persona. È necessario sapere come orientare il personale preparandolo a scelte professionali responsabili.

Come si configura il processo

Il processo orientativo si configura come:

  • attività di sostegno allo sviluppo integrale della persona nella sua identità personale e professionale.
  • percorso di educazione al “diritto alla scelta”.
  • strumento di prevenzione del disagio psico-sociale.

Chi è alla guida di un’organizzazione dovrebbe avere questa forma mentis per sapere come orientare i dipendenti. È necessario favorire tutte quelle azioni che siano in grado di aiutare chi in essa vive a capire dove sta andando. Orientarsi e sapere come orientare i dipendenti parte dalle decisioni consapevoli e responsabili riguardo il raggiungimento di obiettivi.

E’ opportuno che ognuno sia in grado di orientarsi in maniera critica. Bisogna esser capaci di effettuare le proprie scelte di vita tenendo conto del proprio percorso professionale.

L’orientamento assume tre principali dimensioni: informazione, formazione, consulenza.

Informazione

Per una scelta operativa consapevole e responsabile è opportuno garantire la predisposizione e l’utilizzo di strumenti che rendano visibili e fruibili le notizie su ciò che capita, internamente ed esternamente all’azienda.

E’ necessario offrire al soggetto tutte quelle informazioni che gli  consentano di leggere la complessa realtà sociale e culturale in continuo cambiamento.

Il lavoratore deve esser aiutato ad utilizzare queste informazioni in funzione delle proprie potenzialità, ma soprattutto facendo attenzione al proprio progetto personale e professionale.

Formazione

La formazione deve essere occasione non solo di acquisizione di competenze tecniche funzionali ma anche riflessione sulle competenze trasversali utili allo sviluppo. È necessario orientare i dipendenti alla capacità di auto-valutarsi, di saper gestire in modo autonomo la propria vita professionale, personale e sociale.

Consulenza 

Un intervento di sostegno si può realizzare attraverso un incontro nel quale il soggetto ha la possibilità di mettersi a confronto con la realtà della sua situazione personale.

Alla base dell’orientamento c’è la partecipazione attiva delle persone alla costruzione della cultura  aziendale. Deve essere un processo di autonomia del personale davanti alle decisioni.