Lo so che hai sentito parlare del Multitasking. Potresti averlo menzionato sul tuo curriculum o ai colloqui di lavoro.

Il single-tasking, come avrai intuito, è l’esatto contrario. Significa concentrare tutta la tua attenzione su un solo compito alla volta. Potrebbe sembrare incredibilmente inefficiente lavorare in questo modo. Dopo tutto, se potessi fare diverse cose contemporaneamente, perché non dovresti?

Diverse ricerche dimostrano che con il single-tasking il lavoro che si sta svolgendo lo si porta a termine più velocemente rispetto al multitasking. Non solo, ma ci comportiamo anche meglio e creiamo un lavoro di qualità superiore quando eseguiamo operazioni singole.

Con il single tasking potresti risparmiare del tempo

Il mito del Multitasking

Potrebbe sembrare esagerato, ma il cervello umano non può fare del multitasking, anche se tu credi  il contrario perché riesci a fare più cose contemporaneamente.

Quando stiamo lavorando su due cose contemporaneamente, e il nostro cervello passa costantemente da una cosa all’altra , il tempo che impiega per passare da una cosa all’altra in realtà è tempo aggiunto e non tolto. In sostanza, siamo più lenti a eseguire attività quando proviamo a eseguirle contemporaneamente, anziché una dopo l’altra. Viceversa il single-tasking  significa dedicarsi alla cosa giusta nel momento giusto e con piena presenza. Il single-tasking è un comportamento naturale, più coerente con la natura dell’essere umano.

Secondo Jacqueline Carter, trainer di The Potential Project, ci sono 3 motivi per i quali le persone continuano a credersi dei multitasker

  1. Non sanno che è impossibile
  2. Hanno troppe cose da fare
  3. Non sono interessati al compito che per primo hanno iniziato a svolge.

Art Markman, professore di psicologia e marketing all’Università del Texas, afferma che i nostri cervelli sono bravi nel vedere i modelli e usarli per prevedere ciò che verrà dopo. “Una funzione importante del cervello non è solo quella di prevedere cosa succederà dopo, ma quando succederà”, dice.

Ma questo può essere pericoloso, perché stiamo allenando il nostro cervello senza rendercene conto.

Se controlli la tua e-mail ogni 20 minuti, il tuo cervello impara quel modello. Se scorri le app dei social media sul telefono ogni 10 minuti, il tuo cervello impara quel modello.

Lavoro di qualità per avere del tempo di qualità, ecco il potere del Single tasking

Single-Tasking per ottenere un lavoro di alta qualità.

Parlando di un lavoro di qualità superiore, parliamo di come il single-tasking sia la chiave per il Deep Work. Il Deep work comprende quelle attività professionali eseguite in uno stato di concentrazione assoluta, senza distrazioni (Cal Newport, Deep World: Rules for Focused Success in a Distracted World) Prendiamo ad esempio uno scrittore che si isola in una baita di montagna per scrivere il suo libro e non fare ritorno prima di aver terminato.

Ecco forse come esempio da prendere in considerazione è un po’ estremo, ecco qui di seguito alcune regole da mettere in pratica per iniziare il passaggio da Multitasker a Singletasker.

  1. Avere una sola scheda del browser aperta contemporaneamente (o un insieme di schede, se sono in relazione a un compito)
  2. Concentrati su quello che vuoi fare e portarlo a termine.
  3. Se inizi a leggere un articolo, leggilo fino alla fine o salvalo per dopo in un’app come Instapaper: non lasciarlo aperto tutto il giorno nel browser
  4. Utilizza un’app alla volta sul tuo telefono, anziché passare rapidamente da una all’altra
  5. Quando sei interrotto o cambi attività, prendi nota di ciò che stai facendo in modo che tu sia a conoscenza del tuo comportamento
  6. Sii meno Social addicted.

Quest’ultima regola la ritengo la più importante, soprattutto quando rientri a casa e vuoi passare del tempo di qualità con la tua famiglia, lasciare il computer spento e il telefono in un’altra stanza può aiutarti a imporre il single-tasking più facilmente rendendo le distrazioni comuni non disponibili.