Hai mai pensato a quanto il modo in cui ti viene fatta una critica all’interno dell’ambiente lavorativo influenza il tuo rendimento e i tuoi comportamenti futuri?

Allo stesso modo, se sei tu a fare una critica, hai mai pensato alle conseguenze?

In questo articolo ti svelerò come fare una critica in modo costruttivo.

Come si attiva un dialogo costruttivo? Per prima cosa togliti dalla testa l’idea che ti stai rivolgendo a un nemico, elimina lo spirito da combattimento, organizza le tue idee e impegnati a non compromettere il clima organizzativo. Usa la tua intelligenza emotiva per gestire al meglio le tue emozioni, soprattutto quelle negative e non funzionali alla situazione che dovrai affrontare.

Quindi, da dove partire per capire come fare una critica in modo costruttivo?

Prima di tutto, una critica costruttiva non deve mai essere fatta di fronte a terze persone, chiama il tuo collaboratore o la tua collaboratrice e affronta il discorso separatamente.

Inizia il dialogo partendo dagli aspetti positivi valorizzando il tuo collaboratore,  solo successivamente passa alla critica, iniziando la frase con: “potresti migliorare su questo aspetto…”. In questo modo, quando chi ha ricevuto la critica si troverà ad affrontare la medesima situazione, sarà in grado di focalizzarsi sugli aspetti da migliorare e non sugli errori fatti in passato. Ciò eliminerà la paura dell’errore e orientando la persona a dare il meglio di sé.

Quali passaggi bisogna seguire per fare una critica in modo costruttivo?

Per poter capire come fare una critica in modo costruttivo devi partire dal problema

Comprendere il problema

Se qualcosa ti ha dato fastidio o ti ha irritato, prima di affrontare il problema con la persona interessata chiarisci le tue idee. Chiediti se il problema nasce in collegamento all’obiettivo da raggiungere o è legato alla persona. Bisogna oggettivare il problema.

Parla con la persona

Una volta compreso il problema è necessario parlare con la persona individualmente senza coinvolgere altre persone. Questo è fondamentale essenzialmente per due motivi: il primo è il rispetto per la persona e il secondo è quello di metterla in condizioni di esprimere la sua opinione senza condizionamenti o paure. Il colloquio deve essere sempre uno scambio e mai unilaterale.

Mantieni un atteggiamento calmo

Avere un atteggiamento calmo è fondamentale affinché il confronto risulti produttivo. Se è appena successo un avvenimento che ci porta a voler fare una critica impulsiva a una terza persona, conviene aspettare: una critica fatta a caldo potrebbe essere controproducente. E’ necessario affrontare la persona in maniera lucida e calma, diversamente otterremo l’effetto contrario e il nostro interlocutore si metterà sulla difensiva.

Partire dagli aspetti positivi

Nella critica è indispensabile partire sempre dagli aspetti positivi. Non fossilizzarti sull’accaduto. Analizza il lavoro della persona che hai davanti a 360°, da quando ha iniziato a collaborare con te ad oggi. Comunicale i suoi punti di forza e valorizzali.

La critica come miglioramento

Dopo aver esposto gli aspetti positivi della persona passa a quelli negativi, o meglio, a quelli da migliorare. Poni la critica sotto forma di un possibile miglioramento e non accusare una mancanza o un comportamento errato, utilizzando frasi del tipo: “potresti migliorare in questo”, “la prossima volta in questa situazione potresti comportarti così”, ecc.

Quando pensi a come fare una critica in modo costruttivo devi orientarti al miglioramento

Fai attenzione a non inscenare un monologo

La discussione deve essere costituita da uno scambio reciproco di informazioni. Devi fare attenzione a non inscenare un monologo, fai parlare il tuo interlocutore. Mettilo nella condizione di spiegarti il motivo dell’errore.

Stipulare sempre un accordo finale

Arriva sempre a un accordo finale con il tuo collaboratore: stabilite insieme le modalità che potranno essere utilizzate la prossima volta che si presenterà la stessa situazione.

Questo schema può esserti utile ogni volta che presenta la situazione in cui è necessario fare una critica costruttiva. Cosa aspetti ad applicarlo?