Come fare per avere la consulenza aziendale adatta a te

La consulenza aziendale personalizzata può essere un valido supporto per un imprenditore che cerca indicazioni su cosa fare per rilanciare la propria attività o mantenerla stabilmente su livelli soddisfacenti.

Pianificazione aziendale, strategia aziendale, miglioramento dei processi produttivi, indagine di mercato, distensione dei rapporti interpersonali:

tutte attività che possono essere favorite da una consulenza aziendale personalizzata.

Ma prima di accettare un suggerimento bisognerebbe assicurarsi che sia valido e pertinente per il proprio caso.

Soprattutto per chi desidera sapere come aumentare il fatturato, trovare testi interessanti è tutt’altro che facile.

E’ bene diffidare da coloro che promettono di avere una formula magica valida per ogni caso.

La consulenza aziendale personalizzata prevede che si cerchino soluzioni specifiche per la realtà presa in esame.

Avete presente quei presunti esperti che, rigorosamente a pagamento, vi garantiscono di svelare i numeri che usciranno alla successiva estrazione del lotto?

Ecco, vi sarete chiesti almeno una volta:

“Ma se questo conosce i numeri vincenti in anticipo, perché non se li gioca direttamente senza chiedermi soldi per dirmelo?”.

Analogamente, se qualcuno conoscesse una ricetta capace di far impennare il fatturato di ogni impresa, più che dare una consulenza aziendale personalizzata potrebbe e dovrebbe dare la scalata a Wall Street.

 

 

 

 

 

 

 

 

Attraverso alcune frasi celebri, cerchiamo di capirne di più su cosa sia un consiglio e , soprattutto, un buon consiglio.

“Chi non domanda mai un consiglio è un insipiente. E’ un cieco rispetto alla verità ed è pericoloso. Per sé”.

Sono parole di Khalil Gibran, tratte da La Voce del maestro.

Chi cerca una consulenza aziendale personalizzata, mostra volontà di cambiamento e apertura all’esterno.

Non sono dettagli.

Sono requisiti indispensabili per iniziare una pianificazione aziendale vincente che sappia rilanciare l’attività.

La strategia aziendale, per quanto accurata, pretende che ci sia motivazione ed entusiasmo nell’intraprendere un nuovo percorso.

“Ogni volta che si dà un consiglio bisognerebbe aggiungere:
«Questo consiglio avrà valore soltanto se tu riconoscerai da solo, con l’esperienza e con l’osservazione, che è giusto e buono»”.

L’aforisma di Petr Kropoktin server per sfatare il luogo comune secondo cui chi dia una consulenza aziendale personalizzata sia una sorta di guru che dall’alto dispensa indicazioni segrete che portano inevitabilmente al successo senza bisogno della collaborazione dell’imprenditore e del suo team.

In realtà, una consulenza aziendale personalizzata offre agli interessati gli strumenti per capirne di più sulla propria attività.

I suggerimenti relativi alla pianificazione aziendale vengono non sono accolti ma anche accettati, assimilati e condivisi.

“In realtà non chiediamo consiglio ma andiamo in cerca di approvazione”.

La frase di Charles Caleb Colton ci indica una delle ragioni più comuni per cui una consulenza aziendale personalizzata può fallire.

Se chi si rivolge a un esperto non ha reali volontà di cambiare rotta ma spera soltanto di trovare qualcuno che appoggi la propria strategia aziendale anche quando questa non sta dando alcun risultato.

E’ inevitabile che non darà corda a chi vorrebbe avviare un profondo percorso di mutamento.

“Nessuno è così perfetto da non avere mai bisogno di un consiglio o di un ammonimento. Ed è uno stolto senza rimedio colui che non li ascolta”.

Ne L’oracolo manuale e arte della prudenza, Baltasar Gracian ribadisce un concetto fondamentale a chiunque voglia un supporto per definire la sua pianificazione aziendale .

“Nei migliori consigli c’è sempre qualcosa che spiace.
Non provengono dalla nostra testa , ma da altrove e questo è sufficiente perché l’impulso e la presunzione tendano a farli rifiutare. Solo la necessità e la riflessione ci permettono di accoglierli”.

Queste parole di Jean La Bruyere sono state pronunciate oltre trecento anni fa.

Eppure sono illuminanti nell’indicarci uno dei vicoli ciechi più diffusi per chi si avvicini a una consulenza aziendale personalizzata.

A volte l’ego dell’imprenditore scavalca l’interesse dell’impresa ed è il momento in cui ci si ostina a rifiutare i suggerimenti dati dall’esterno ritenendoli una sconfitta personale.

E’ un atteggiamento ai limiti dell’autolesionismo:

il pericolo è di insistere andando incontro al disastro.

La consulenza aziendale personalizzata non è il panacea ad ogni male, ma ci sono prerequisiti necessari quanto meno a rendere possibile un reale beneficio.

La scelta di voler arrivare troppo presto al traguardo è come aumentare il fatturato e come aumentare le vendite senza aver pianificato una strategia adeguata.

La competenza di chi offre indicazioni ma anche la volontà chiara e univoca dell’imprenditore di rimettersi in gioco e di accettare un cambiamento per scegliere una strada più favorevole per la propria azienda.