Come fare per aumentare il fatturato ?

Alleati con il numero uno

Come fare per aumentare il fatturato ?

E per aumentare le vendite?
Come generare liquidità senza indebitarsi?

Sono le tre domande più ricorrenti per i piccoli imprenditori costretti a navigare in un mercato sempre più tempestoso e instabile.

Una delle lamentele più ricorrenti è di non poter competere con i colossi che possono permettersi investimenti esorbitanti e realizzare offerte inavvicinabili.

Non c’è dubbio che almeno in parte sia vero.

Se non puoi sconfiggere il nemico allora puoi provare ad allearti.

Amazon ha predisposto una piattaforma.

Amazon Marketplace, che consente di vendere per conto di altri anche in territori molto lontani da quelli di produzione.

E chi ha provato a sfruttare questa opportunità per rispondere alla criticità su come fare per aumentare il fatturato è stato premiato.

Nel 2017 le vendite su Amazon Marketplace si sono quadruplicate ed è stato possibile toccare mercati sconosciuti e irraggiungibili con le tecniche tradizionali.

 

Ovviamente, Amazon non è il Re Mida capace di trasformare in oro tutto ciò che tocca e ad essere maggiormente premiati sono i prodotti d’eccellenza tipici di un luogo e difficili da replicare.

In un mercato intasato, farsi breccia diventa impossibile se il proprio prodotto non ha una proposta unica di valore, un elemento distintivo che permetta di differenziarlo da tutti gli altri.

Non è un caso che tra i maggiori beneficiari siano stati i produttori di riso di qualità che hanno avuto modo di intercettare le preferenze di nuove fasce di pubblico.

Come aumentare il fatturato e le vendite?

Non si tratta solo di un’operazione di marketing ma di una rivoluzione culturale.

Adattare le proprie offerte ad altri target, innovare i processi produttivi, puntare con decisione sulle nuove tecnologie.

Una scommessa solo in apparenza: l’alternativa è lamentarsi perchè ciò che funzionava ieri non funziona oggi venendo inevitabilmente scavalcati da coloro che si sono mostrati più pronti ad andare incontro al futuro.
Ma perchè così tanti imprenditori sono ostili a realizzare un’alleanza?

Le ragioni sono almeno tre ma hanno un denominatore comune: la paura

La paura di perdere la propria identità:

Per ogni imprenditore, la propria attività è una creatura.

Allearsi con qualcuno fa crescere il timore di smarrire la propria indipendenza ed è un filtro mentale molto potente.

Tuttavia, questa paura nasce dalla scarsa conoscenza di cosa sia realmente un’alleanza:

le partnership possono essere un moltiplicatore di valore senza nulla togliere all’identità e della propria proposta.

La paura di rimetterci:

Ancora più “umana” e pericolosa.

Il timore di essere fregati è una costante per ognuno di noi: quando si stringe un accordo, il timore di sbagliare e di essere ingannati è fortissimo.

Come superarlo?

Semplice, regolamentando in modo trasparente i termini dell’accordo ricordandosi che un’alleanza non è un gioco a somma zero in cui si gioca uno contro l’altro, ma un trampolino per far guadagnare entrambe le parti in causa.

La paura di non essere all’altezza:

Ecco la mancanza di autostima che spinge gli imprenditori ad evitare di avvicinarsi ai numeri uno.

“Cosa c’entro io con loro?”, “Come posso reggere il confronto?”.

La risposta è semplice:

l’alleanza è un accordo di reciproca convenienza.

E come se non bastasse: se ti fa paura essere alleato di un numero 1, dovresti tremare all’idea di essere suo avversario.

Come aumentare il fatturato e le alleanze con un’alleanza?
I rischi e i vantaggi di allearsi con i numeri uno per chi vuole far crescere il proprio business senza dover investire