Per Aristotele la persuasione è l’arte di indurre le persone a fare cose che non compierebbero se non lo chiedessimo.

E’ una definizione suggestiva, ma per capire come essere persuasivi dobbiamo allontanare luoghi comuni e false premesse.
La persuasione, infatti, non è qualcosa di negativo. Se volete scoprire come essere persuasivi, dovete ricordarvi che la regola numero 1 è non voler ingannare gli altri. Non si tratta di una sfida in cui uno vince e l’altro perde. In ogni atto comunicativo, bisogna trovare un terreno e individuare un obiettivo comune. La logica non è “io frego te prima che sia a te a fregarmi” ma “Vediamo cosa possiamo fare per avere entrambi un vantaggio”. Infatti persuadere etimologicamente significa convincere dolcemente. La vera vittoria è far capire all’altra persona che ciò che presentiamo merita attenzione e che la nostra proposta è valida.

Come essere persuasivi ? I consigli e i segreti da seguire

La vera difficoltà è superare la naturale diffidenza. Insomma, anche se effettivamente ciò che offriamo è interessante per l’interlocutore, non è detto che abbia la pazienza o la voglia di ascoltarci.
Quante volte avete detto: “Non mi interessa” ancor prima che l’altra persona abbia completato il messaggio. Non è un problema di maleducazione: abbiamo sempre poco tempo e diventa severissima la selezione sugli argomenti a cui dedicare attenzione.

Come essere persuasivi?

Come essere persuasivi : i consigli da seguire

1. Ascolta tanto, parla il giusto.

La smania di voler dire tutto e subito, tende ad accentrare la conversazione. Questo comportamento ha un effetto respingente. L’altra persona si sente aggredita e la reazione istintiva sarà pensare qualcosa del tipo: “Mi dice tutte queste cose per raggirarmi”. Ascoltare l’altra persona non ci aiuta soltanto a capire i bisogni e gli stati d’animo del momento ma ci permette anche di “agganciarci” alle sue frasi rompendo il muro dell’iniziale diffidenza. Se ci colleghiamo a quanto ci viene detto, appariremo più vicini all’interlocutore.

2. Guarda e, se non funziona, cambia.

Prepararsi un discorso non significa non prestare attenzione alle reazioni dell’altra persona. Non dobbiamo fare bella figura di dizione o dimostrare di essere bravi oratori. La comunicazione impone che la partita sia sempre e soltanto con l’interlocutore. Se lui dimostra disinteresse, noia o scarso coinvolgimento, dobbiamo cambiare strada. Se il nostro interlocutore non ci sta ascoltando, proseguire con la stessa linea è un peccato di presunzione imperdonabile. Bisogna riportare la conversazione sui temi che interessano l’interlocutore. Per esempio, facendo una domanda per capirne i bisogni e le esigenze del momento. Magari lo stesso discorso funzionerebbe con altri, ma dobbiamo prendere atto che non necessariamente funziona con tutti. E poi, volete essere persuasori o semplici nastri registrati che ripetono sempre lo stesso messaggio?

3. Non esistono solo le parole, il cervello è vario.

Le parole vanno dosate per evitare un sovraccarico per chi ci ascolta o per chi ci legge. Inoltre, se c’è la possibilità utilizziamo altri strumenti di supporto: immagini, grafici, tabelle o video. Più riusciamo a rendere semplice il nostro messaggio e maggiori saranno le possibilità che verrà apprezzato. Se vogliamo sapere come essere persuasivi dobbiamo ricordarci che i principi valgono ma le situazioni richiedono accorgimenti specifici.

4. Il codice e i tempi fanno la differenza.

Perchè non può bastare un solo corso per capire come essere persuasivi ? Semplice, perché  a dettare le regole della comunicazione sono sempre codice e tempi. Il codice è il sistema condiviso necessario per comprendersi. Se parliamo un linguaggio troppo tecnico rischiamo che il nostro interlocutore non capisca. Se di fronte a un interlocutore molto preparato, utilizziamo un lessico semplice possiamo apparire banali. Soltanto la conoscenza di chi abbiamo di fronte può indurci a scegliere il giusto registro.
Analogamente ci sono persone che adorano conversare e altre che preferiscono la sintesi. Dobbiamo lavorare sui tempi per trovare la soluzione ideale in base al destinatario della comunicazione.

Come essere persuasivi ? Per convincere qualcuno, devi prima capire chi è e cosa vuole