L’utilizzo della parola ci distingue dagli animali, ma quante volte ti è capitato dialogare con una persona che non la pensa come te e perdere quel briciolo di umanità che vanta il genere umano?

Cerca di vedere come un’opportunità questa conversazione. Dialogare con una persona che non la pensa come te con questi consigli pratici potrebbe essere l’occasione di trovare i punti deboli della tua tesi.

Mantieni la calma

Non è necessario sclerare e lanciare addosso al tuo interlocutore la prima cosa che trovi davanti. Puoi seguire questi consigli pratici e magari convincere la persona con cui stai parlando che la tua opinione sia la migliore.

Dialogare con una persona che non la pensa come te può essere uno spunto per comprendere quali siano i punti deboli della tua tesi. Poter dialogare con una persona che non la pensa come te può essere un ottimo modo per esercitarti a difendere il tuo punto di vista. Tutto questo però deve essere affrontato con estrema calma.

Ascolta, ascolta e ascolta.

Se abbiamo due orecchie ed una bocca sola ci sarà un motivo! Devi ascoltare il tuo interlocutore e cercare di comprendere il suo punto di vista. Mettiti nei suoi panni. Non aver paura di scoprire i punti deboli della tua posizione, potrai decidere di continuare ad imbracciare spada e scudo e difenderlo oppure cambiare idea a tua volta. Senza dubbio potrai sfruttare questa occasione per crescere.

Interessati

Se ti trovi a dialogare con una persona che non la pensa come te è molto probabile che i toni si possano scaldare. Come ritrovare la calma? Se hai ascoltato bene il tuoi interlocutore come ti ho suggerito poco sopra, non ti sarà difficile interessarti alla sua tesi. Qual è il miglior modo per far percepire il tuo interesse? Fare domande. Chiedi qualsiasi spiegazione, anche le più ovvie. Nulla deve essere lasciato al caso e devi conoscere la tesi del tuo interlocutore nei minimi dettagli per poter portare avanti il tuo punto di vista.

Empatia

Cerca di comprendere le emozioni del tuo interlocutore. Le emozioni sono fondamentali, l’unico modo per percepirle è sfruttare l’empatia e il linguaggio del corpo. Molto spesso ti troverai a dialogare con una persona che non la pensa come te e limitarti ad ascoltare il suo punto di vista. Perché non provare a capire cosa sta dietro a tutto questo? Studia le sue espressioni, i suoi movimenti e il tono della sua voce.

La tua opinione è nota solo a te, spiegala nel dettaglio

Non dare nulla per scontato. Se ti trovi a dialogare con una persona che non la pensa come te devi sempre ricordare di argomentare la tua tesi. Solo tu conosci nel dettaglio quello che stai raccontando, non commettere l’errore di dimenticare parti del tuo discorso che non reputi troppo importanti, potranno essere dei dettagli fondamentali al tuo interlocutore per capire il tuo punto di vista.

Prepara delle risposte

Per far reggere le tue argomentazioni devi aver in mente quali possano essere le obiezioni che possano saltar fuori se ti trovi a dialogare con una persona che non la pensa come te.

Solo conoscendo le obiezioni potrai capire come rispondere al meglio e smontarle.

Prova subito questi consigli pratici la prima volta che ti troverai a dialogare con una persona che non la pensa come te.

Sfrutta l’occasione per crescere e far crescere la tua tesi, ma non dimenticare l’onestà.

Se la tua tesi viene smontata, non ti resta che dar ragione al tuo interlocutore.