Essere nella prima pagina sui motori di ricerca basta per aumentare il fatturato? No. Ma se sai dominare il SEO senza farti dominare, puoi valorizzare il tuo ecommerce

Continuiamo il nostro esempio sul nostro negozio di borse e accessori che vuole ampliare l’attività grazie a un ecommerce. Abbiamo visto come due passaggi preliminari per ogni piano di marketing e comunicazione siano predisporre una strategia che premi la differenziazione e la localizzazione.

Due parametri fondamentali che impongono la necessità di dare il giusto spazio e visibilità ad ogni prodotto e la raccomandazione di tenere conto del contesto culturale e delle preferenze dei consumatori di ogni nazione in cui vogliamo far arrivare la nostra offerta.
Ora ci concentreremo sul SEO, su un tema particolarmente importante che può dare grandi vantaggi soltanto se si sa dominare senza essere dominati.

Proviamo a dare i primi tre consigli pratici che ogni imprenditore dovrebbe osservare nel momento in cui di decide di invadere il mercato online.

1.Hai scelto un nome originale per il tuo ecommerce di borse e accessori ?

1. Chiediti se vale la pena di indicizzare il nome del tuo marchio
Non si può scegliere il nome del proprio brand in base alle esigenze del SEO ma dobbiamo chiederci se sia necessario lavorare anche sulla chiave di ricerca del nome della propria azienda. Facciamo un esempio sempre riferendoci al nostro fantomatico negozio di borse e accessori che ci ha accompagnato già negli articoli precedenti.

Se il nome dell’attività è un nome astratto, originale e unico non avremo problemi ad essere il primo risultato fornito dai motori della ricerca. Se per ipotesi il negozio si chiamasse Astruscky (è un nome di fantasia) non avremo bisogno di alcun lavoro aggiuntivo oltre al prendere il dominio.
Ma se il nome fosse più “popolare” come “Bags&Fashion” o simili dovremo tenere conto che nel mondo (e nel web) ci saranno sicuramente tantissimi negozi omonimi. In questo caso la nostra strategia SEO dovrà aiutarci a spazzare via la confusione facendoci conquistare le prime posizioni con tale chiave sui motori di ricerca.

2. Crea un blog interno al tuo dominio di borse e accessori

Prima di aspettare che gl altri lavorino per te, lavora per te stesso. Un blog interno al sito è il “laboratorio” in cui intervenire per valorizzare le parole chiave prescelte. Giochiamo in casa: siamo noi a decidere cosa e come scrivere sapendo di non essere fuori tema. Ma ricordiamoci che chi legge un blog, vuole avere contenuti. Non è il blog il luogo adatto per riportare il listino prezzi o le ultime offerte promozionali. Quanto meno non può essere la call to action alla vendita il prioritario obiettivo di un articolo sul blog.

Per il blog sul nostro negozio di borse e accessori non possiamo dedicare un articolo per vantarci di aver praticato uno sconto del 20%. Piuttosto possiamo spiegare in un articolo come siano cambiate le borse o per il materiale o per il ruolo sociale svolto.

3.Scrivi delle tue borse e accessori anche su altre piattaforme

L’algoritmo di SEO tende a non premiare l’autoreferenzialità. Se gli articoli che rimandano alle pagine del sito provengono soltanto da link interni, il lavoro non verrà valorizzato. Meglio usare blog da piattaforme differenti. Sono proprio i link incrociati un valore aggiunto che potrebbe premiarci. Ancora meglio dedicare blog differenti alle diverse gamme dei nostri prodotti. Per esempio per il nostro ecommerce dedicato a borse e accessori.

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